Ingredienti
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270 gr farina 00
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30 gr fecola di patateopzionale
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120 gr burro
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120 gr zucchero Mascobado
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1 uovo
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1/2 cucchiaino lievito per dolci
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1 pizzico sale
Indicazioni
Oggi vi presento la ricetta della pasta frolla al Mascobado, una rivisitazione super riuscita della pasta frolla classica.
La particolarità di questa ricetta è proprio nell’utilizzo dello zucchero mascobado (muscovado): un tipo di zucchero integrale di canna dal colore scuro, non raffinato (o raffinato solo in parte), a cui viene aggiunta una percentuale di melassa, che gli conferisce il suo caratteristico sapore.
Anche questa ricetta si presta a numerose preparazioni, da semplici biscotti a le più varie crostate. Friabile, profumata, dal caldo sapore di caramello e liquirizia. Come per quella classica, con questa ricetta della pasta frolla al Mascobado avrete una pasta frolla super friabile e speziata. La pasta frolla si usa per un sacco di preparazioni di pasticceria classica: crostate di confettura e marmellate, crostate alla crema pasticcera e frutta, biscotti, tartellette e base di tantissimi altri dolci.
Procedimento per la frolla perfetta

Per una buona riuscita della pastafrolla bisogna seguire alcune importantissime regole : il burro deve essere freddo da frigo e la farina non eccessivamente forte, una farina 00 è perfetta (per gli intolleranti o allergici al glutine si può benissimo sostituire con una farina adatta).
Bisogna fare molta attenzione alla temperatura esterna e alla lavorazione dell’impasto. Infatti bisognerà essere più veloci nell’imbasto nelle stagioni calde per evitare che la frolla si scaldi e ne si comprometta il risultato finale.
Il mio procedimento prevede la sabbiatura, ovvero tritare in un mixer il burro freddo da frigo, lo zucchero e la farina fino a raggiungere una consistenza tipo quella della sabbia. Questo procedimento vi permetterà di mantenere il burro il più freddo possibile con meno lavorazione dell’impasto.
Potete decidere di impastare a mano o con una planetaria (con la planetaria consiglio l’utilizzo della foglia). Nel caso in cui decidiate di impastare a mano vi consiglio di lavorare con le mani fredde, ponendo le mani per qualche secondo sotto l’acqua corrente fredda!
Non dimenticate che la pasta frolla classica ha sempre bisogno di un breve periodo di riposo in frigo (almeno 30 minuti), questo garantirà all’impasto una friabilità migliore.
Una valida alternativa della pasta frolla classica al burro è la ricetta della pasta frolla all’olio. In questo caso l’impasto non ha bisogno di riposo in frigo! Non vi resta che provarla!
Consigli di…
Cottura:
Alla cieca (in bianco) – forno ventilato a 170° per circa 20/25 minuti
Con farcitura (confettura, ecc) – forno ventilato a 180° per circa 25/30 minuti
Biscotti – forno ventilato a 180° per circa 12/13 minuti
Conservazione:
Frigorifero – una volta preparata e conservata nella pellicola, la frolla può conservarsi cruda anche 3-4 giorni in frigorifero.
Congelatore – potete congelare il vostro panetto di frolla avvolto nella pellicola e conservarlo in freezer fino a 2 mesi. Per utilizzarlo toglietelo dal congelatore il giorno prima, e mettetelo direttamente in frigorifero di modo che per il giorno seguente si scongelerà piano piano riacquistando la temperatura del frigorifero.
Procedimento
1
Fatto
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Sabbiatura |
2
Fatto
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3
Fatto
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